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Sottotitoli automatici su YouTube
Grazie alla tecnologia speech-to-text è ora possibile visualizzare sottotitoli generati da un software. Ma solo su pochi video. In arrivo anche il timing automatico
Lo scorso anno Google ha annunciato lo sbarco su YouTube dei sottotitoli inseriti manualmente dagli utenti. La funzionalità non sembra aver avuto un gran successo, anche perché il processo di inserimento era fin troppo complicato (come già sottolineavamo in questo articolo).
La stessa Google è oggi pronta a riconoscere queste difficoltà, presentando due nuove funzionalità che dovrebbero semplificare la vita sia a chi guarda che a chi inserisce i video.
SOTTOTITOLI AUTOMATICI
Google ha deciso di implementare anche sui video di YouTube la tecnologia speech-to-text già utilizzata con buoni risultati su Google Voice. Come si vede in questa demo, basta selezionare il pulsante CC e, quando non sono disponibili sottotitoli inseriti dall’utente, si potrà chiedere al software di generarli automaticamente.
La funzionalità è per ora disponibile solo per i video inglese. E’ però possibile tradurli - sempre in automatico - in oltre 51 lingue, tra cui anche l’italiano. Certo, i risultati non sono sempre ottimali, anzi, ma in assenza di alternative può essere sempre utile.
Con i sottotitoli automatici Google prova a rendere accessibili milioni di video a chi non conosce l’inglese, oltre che al pubblico di non udenti. Al tempo stesso, può anche indicizzare meglio i contenuti dei filmati.
E’ bene però precisare che al momento i sottotitoli automatici sono disponibili su pochissimi video. Google ha annunciato che in un primo momento saranno abilitati sui canali tematici di alcune istituzioni: UC Berkeley, Stanford, MIT, Yale, UCLA, Duke, UCTV, Columbia, PBS, National Geographic, Demand Media, UNSW e la maggior parte dei canali di Google e YouTube
(Attenzione: al momento in cui stiamo scrivendo non sono però ancora disponibili su questi canali, arriveranno forse nei prossimi giorni).
TIMING AUTOMATICO
Altra novità che dovrebbe far crescere il numero di sottotitoli presenti su YouTube è la funzionalità di timing automatico. Fino ad ora chi inseriva un video doveva fornire un file formattato secondo precisi requisiti (come spiegato qui). Adesso basterà caricare un semplice file in formato testo con la trascrizione del video e Google si preoccuperà poi di sincronizzarlo in automatico. In caso di errori, sarà possibile modificare i sottotitoli direttamente dal pannello di controllo di YouTube.





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