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Internet mobile, stop alle bollette astronomiche
Gli operatori dovranno fornire agli utenti nuovi e più efficaci strumenti per evitare addebiti eccessivi dovuti alla navigazione internet mobile. E’ l’effetto di una delibera Agcom appena pubblicata
Gli utenti potranno contare presto- entro il primo gennaio- su uno strumento per evitare bollette astronomiche di internet mobile. L’ha deciso Agcom in una delibera recente, pubblicata ieri. Gli operatori dovranno, per prima cosa, permettere agli utenti di decidere una soglia di spesa mensile e poi avvisarli (via mail, software di connessione e/o sms) quando vi si avvicinano. Un allarme, insomma. Dovranno poi impedire ulteriori connessioni internet, in quel mese, non appena raggiunta la soglia. Se l’utente non la decide entro il 31 dicembre, questa sarà in automatico 50 euro per gli utenti residenziali e 150 euro per quelli business. A differenza di quanto riportato da alcuni siti, questa regola vale per qualsiasi connessione internet mobile: non solo da chiavetta ma anche da cellulare o altri strumenti (tablet, computer…). Per il traffico fatto in Italia o all’estero indifferentemente.
Seconda novità, gli operatori dovranno offrire un servizio gratuito per disabilitare (o abilitare di nuovo) il traffico dati su un’utenza. E’ congeniale a chi non intende navigare affatto su internet con il proprio cellulare (mai o per un periodo di tempo, per esempio se è all’estero o prima di attivare una flat). Evita così alla radice la possibilità di addebiti indesiderati, che possono capitare per un incauto clic (sul link di un sms, per esempio) o per colpa di cellulari che si connettono in automatico. Infine, Agcom chiede agli operatori di migliorare gli strumenti disponibili per conoscere il traffico fatto su internet (ore, volume di dati, addebiti accumulati). Com’è noto, già l’utente può avere queste informazioni da sito web o attraverso il programma della chiavetta, ma a quanto pare, secondo Agcom, ancora non sono molto chiare.
La delibera arriva per debellare l’annoso problema degli addebiti imprevisti per internet mobile. I record sono di circa 50 mila euro, con Vodafone e Tim, ma ci sono casi che riguardano tutti gli operatori. Al solito, capitano perché l’utente è andato molto oltre la soglia dell’offerta, ha navigato troppo in roaming oppure ha sbagliato la procedura di attivazione della flat sulla sim.





1 MaxT
il 03/08/2010 alle 01:09
Meglio tardi che mai! Tuttavia mi stupisce l'atteggiamento dei vari gestori e la loro vocazione all'imbroglio che senza l'intervento di un'autorità superiore sarebbe destinato a perdurato per chissà quanto. Forse un po più di etica e di rispetto per i propri abbonati non guasterebbe!
Naturalmente dubito che l'inganno ed il furto ai danni degli utenti svanisca come d'incanto. Il provvedimento infatti, ammesso che si dimostri efficace, riguarda coloro che sottoscrivono un abbonamento ad internet mentre tutti gli accessi ad internet indesiderati che avvengono selezionando, magari accidentalmente o per curiosità, qualche iconetta malefica o voce di menu sui nostri telefonini continueranno a procurarci paldipancia a noi ed ad ingrassare gli avidi gestori. Mi sembra di vederli mentre sornioni e compiaciuti di se stessi scelgono le loro trappole.
Un saluto a tutti
2 Tito Mussoni
il 03/08/2010 alle 05:37
L'autorità superiore è in combutta con i gestori; sono il gatto e la volpe, e ai consumatori che parte resta da recitare? indovina un po'... siamo in Italia, sveglia! Andate all'estero a vedere come funzionano le cose: hotspot wi-fi diffusi e gratuiti, adsl a vera banda larga (100 Mbps) che costa meno della banda stretta italiana - ridotta a finte 7mega e 20mega che non funzionano. Si sono spolpati Telecom e le aziende migliori sulla pelle dei lavoratori, e adesso questo governo di schifosi si sta vendendo pezzi di territorio sovrano. L'Italia è fallita da tempo ma ci raccontano che tutto va bene mentre scappano all'estero a nascondere il maltolto. Invece di pensare alle chiavette da terzo mondo, recuperate i soldi dalle banche finchè siete in tempo, e se potete portate via il culo.
3 luigi
il 06/08/2010 alle 23:06
molto interessante