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Il Blackberry sarà intercettabile in Arabia Saudita, Rim si arrende
Rim (Research in motion) si arrende alle pressioni del governo dell’Arabia Saudita: aprirà un server locale per dare alle autorità accesso alle chiavi crittografiche del traffico dati su Blackberry. Messaggi e navigazione internet saranno quindi spiabili
I diritti degli utenti, alla riservatezza, sono passati in secondo piano, per la prima volta nella storia di Rim, il produttore dei Blackberry. Si è creato un precedente che potrebbe, a cascata, impattare sugli utenti di altri Paesi o di altri servizi crittografici. Ecco perché la notizia della resa di Rim alle pressioni del governo saudita non va presa alla leggera; non è un fatto che interessi solo gli utenti di quel Paese.
Com’è noto, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi minacciavano di bloccare i servizi dati (non le chiamate) dei Blackberry (messaggi e internet). Il motivo è che non potevano intercettarli, grazie alla crittografia e al transito dei pacchetti su server canadesi, controllati da Rim (qui un articolo per affondire il funzionamento del sistema Blackberry).
Gli analisti stimavano in due milioni di dollari l’anno il blocco ai servizi, per Rim, che quindi ha acconsentito a creare server in Arabia Saudita. Le autorità potranno accedervi per avere le chiavi crittografiche e quindi decriptare, all’occorrenza, i messaggi di utenti sottoposti a intercettazione.
E’ possibile che altri Paesi chiedano presto lo stesso trattamento di favore. In prima fila potrebbero essere India, Libano, Algeria, Indonesia, Egitto (tra gli altri), che già hanno protestato per l’impossibilità di intercettare il traffico dati dei propri cittadini su Blackberry. Si noti che Rim si è sempre opposta ai governi che chiedevano accesso alle chiavi crittografiche. La fama del suo marchio si basava anche sulla sicurezza dei Blackberry, del resto. Ma a quanto pare le troppe pressioni l’hanno obbligata a una svolta. La ragion di Stato e i profitti di Rim hanno vinto sulla privacy degli utenti. D’ora in avanti, potrebbe capitare più spesso, man mano che le multinazionali occidentali diventano più interessate a espandere il proprio business in nuovi ed esplosivi mercati.





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