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Microsoft: appuntamento a settembre per la prima beta di Internet Explorer 9

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Scritto da Nicola D'Agostino

Basta con le anteprime per gli sviluppatori (e i media) e si procede verso la prima versione usabile del browser, dopo i progressi fatti sul versante della velocità e dell’aderenza agli standard del web

Microsoft ha fissato per il 15 settembre il rilascio di una versione beta di Internet Explorer 9 con la promessa di mostrare “un web più bello e con un feeling nativo su Windows”

Dichiarazioni altisonanti a parte, la beta del prossimo Internet Explorer avrà un’interfaccia probabilmente minimale ma comunque più completa rispetto alle anteprime rilasciate sinora e consentirà di digitare indirizzi, spostarsi nella cronologia e gestire la navigazione. Questo vuol dire che renderà fruibili a un pubblico potenzialmente più ampio i notevoli risultati ottenuti a partire da marzo, quando è apparsa la prima Platform Preview.

Internet Explorer Platform Preview iconL’ultima Preview, la 4, oltre a spingere sulle performance di video e animazioni sfruttando l’accelerazione hardware, dopo Firefox ha scavalcato anche Safari nei test di velocità nell’elaborazione JavaScript ed è superata solo da Chrome e Opera.

Sono ulteriormente migliorati anche i risultati nell’Acid3 test, dove Internet Explorer 9 Platform Preview 4 totalizza un 95/100, fallendo solo in alcuni aspetti delle specifiche SVG (come i font) che sono ancora in fase di definizione.

In realtà sul versante degli standard del web moderni (ergo: HTML5) il browser di Microsoft accusa ancora diverse carenze. Non si tratta solo di punteggi più bassi: sia HTML5Rocks.com che HTML5test.com mostrano come sia ancora scarso o nullo il supporto a tecnologie estremamente promettenti come la geolocalizzazione, WebGL e i web workers, aspetti su cui Mozilla, Google, Opera e Apple sono in netto vantaggio.

In questi ultimi sei mesi Microsoft ha mostrato di voler e poter cambiare rotta e recuperare un bel po’ del terreno perso in anni di immobilismo. Si spera che a Redmond il lavoro di implementazione degli standard non si fermi ma anzi venga intensificato nel percorso che condurrà alla versione definitiva di Internet Explorer 9.

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