Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
Xmarks è salvo, grazie a LastPass
Il nuovo proprietario è un altro servizio per gestire dati online e in futuro le funzioni dei due siti dovrebbero confluire. Intanto Xmarks prosegue senza interruzioni con una doppia offerta: una base, gratuita, e una più completa ma a pagamento
Xmarks, il servizio per gestire e sincronizzare i preferiti su più browser, è salvo. Dopo l’annuncio in novembre ora la notizia è stata confermata e corredata di dettagli, a partire dalla rivelazione di chi ha rilevato il tutto: è l’azienda che produce il password manager LastPass.
In un testo pubblicato sul blog di Xmarks e firmato congiuntamente dai team dei due servizi si legge che “LastPass continuerà lo sviluppo nei mesi a venire” e che si “impegna a tenere Xmarks gratuito” e contemporaneamente a “implementare un piano a lungo termine”.
Il piano (economico) consiste nell’adottare il modello “freemium” e cioé un mix di offerta gratuita ma limitata e a pagamento con più funzioni, sistema già usato con successo da altre iniziative su Internet, tra cui lo stesso LastPass. Ad ogni modo l’acquisizione non solo allontana lo spettro della chiusura ma dovrebbe anche “accelerare l’arrivo di nuove caratteristiche e miglioramenti”.
All’atto pratico l’estensione e “gran parte” di ciò che sinora l’utenza ha usato e apprezzato rimarranno gratuiti.
Chi invece è disposto a pagare la modesta quota di 12 dollari all’anno potrà avere una versione “Premium” del servizio che include app per iPhone e Android, supporto e altro ancora. Anche se i due siti rimangono per ora entità separate (in futuro pare verranno integrati) è disponibile un’offerta cumulativa per Xmarks + LastPass a poco di più: 20 dollari.
Per ulteriori informazioni è disponibile una pagina con le FAQ che coprono più in dettaglio l’acquisizione, le offerte e alcune delle prossime novità.





1 Kyle Thomas Glasser
il 08/11/2011 alle 10:46
Throughout history, technological innovations have helped humankind improve their standards of living, beginning with the simple invention of bone tools of prehistoric times, continuing on to and beyond modern air conditioners, automobiles, and super computers.
2 onde vender ouro
il 27/03/2012 alle 01:03
I’ve been exploring for a bit for any high quality articles or weblog posts on this sort of house . Exploring in Yahoo I at last stumbled upon this website. Studying this information So i’m happy to show that I have an incredibly good uncanny feeling I discovered just what I needed. I most unquestionably will make certain to do not put out of your mind this site and provides it a glance on a constant basis.
3 Tutoriais
il 27/03/2012 alle 10:48
An fascinating dialogue is value comment. I believe that you must write more on this matter, it may not be a taboo topic however generally persons are not enough to speak on such topics. To the next. Cheers