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Pirateria internet, ecco le future norme italiane
L’Autorità garante delle comunicazioni ha approvato il regolamento che, salvo modifche nei prossimi due mesi, fisserà le nuove norme per combattere la pirateria online. Sarà vita difficile per i siti, compresi quelli che si limitano a indicizzare file o offrire link
Il 2011 sarà un anno difficile per i siti che offrono download o (più spesso) streaming di musica o video pirata. Ma anche per quelli che si limitano a indicizzare file torrent (motori di ricerca) o a pubblicare link rapidshare, hotfile, megaupload o simili. Di conseguenza sarà più complesso per gli utenti italiani reperire questi file.
E’ il risultato probabile di un testo appena approvato dall’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom), contenenti nuove norme contro la pirateria. In sintesi, sono previste due modalità di azione, contro tutti quei siti e servizi che a vario titolo favoriscono la pirateria. La prima parte dalla segnalazione del detentore di copyright, che chiede al sito o servizio di rimuovere l’elemento in questione (streaming, link o altro). Se passano 48 ore senza riscontri, il detentore può chiedere l’intervento di Agcom, che quindi aprirà un contraddittorio di cinque giorni con il sito o il servizio. E se scopre che ine ffetti c’è un illecito, chiederà la rimozione. Pena, sanzioni monetarie che, secondo indisrezioni (il testo Agcom ancora non è pubblico) dovrebbero essere quelle della legge 249/1997.
La seconda modalità è riservata ai siti stranieri, che probabilmente ignorerebbero le richieste di Agcom, o a quelli che sono tutti centrati sulla pirateria (questo secondo aspetto non sarà facile da stabilire. Un motore di ricerca di torrent è definibile in questi termini? Nei torrent ci sono anche opere legali, distro di Linux per esempio). In questi casi, Agcom ipotizza che potrebbe fare una lista di siti di questa categoria e lasciare agli operatori la libertà di oscurarli o no. Oppure potrebbe oscurarli; ma al momento non si sa se intende farlo direttamente o passando dall’Autorità giudiziaria. Finora infatti i filtri di siti pirata hanno richiesto l’intervento di quest’ultima e, secondo alcuni, fa parte dei diritti civili dei gestori dei siti.
Sono tutti aspetti che saranno definiti nel 2011. Il testo di oggi infatti affronterà 60 giorni di consultazione pubblica, durante la quale Agcom raccoglierà vari pareri degli interessati. Dopo si riunirà di nuovo per il testo finale, che diventerà norma a tutti gli effetti. E’ probabile che le modifiche non saranno sostanziali, visto che su questo testo il Consiglio dell’Agcom ha votato all’unanimità e ci sono stati applausi bipartizan, dal mondo politico e delle associazioni pro diritto d’autore.





1 mc
il 18/12/2010 alle 01:52
Soluzione: offshore hosting fatto BENE da chi non e' analfabeta digitale ed istruzioni per l'uso di opendns.org o simile ai visitatori principianti... Berlusconi puo' fregare gli ottantenni ritardati e le casalinghe sce che guardano solo Rai1. Il futuro non gli appartiene.
2 anonimo
il 31/12/2010 alle 19:52
addio siti di streaming come streamingland. quindi forse pure youtube sara oscurato?
3 gabriele vidali
il 10/01/2011 alle 16:33
Megavideo mi sa proprio che non lo fermerà mai nessuno
4 Pikachu95
il 12/05/2011 alle 23:42
Inutile combattere la pirateria informatica in questo modo, dato che ce ne sono una marea di pirati informatici che scaricano files gratuiti, crackano i programmi con i serial clonati o utilizzano altri tipi di programmi per crackare addirittura i sistemi operativi che costano oltre i 200 euro.
Non è possibile stare a bada a tutti, per combattere la pirateria come si deve dovrebbero iniziare a disattivare i programmi che permettono di scaricare files gratuitamente, smettere di permettere di inserire serial number clonati, etc.
Ma dato che molti utenti utilizzano Internet per scaricare files e quant'altro che comunque riguarda la pirateria informatica, sinceramente la vedo dura che un giorno la pirateria informatica cesserà di esistere.
5 Demon
il 30/05/2011 alle 10:51
Pikachu95 ma va ha farti fottere bacchettone!!!
6 Aprire un bar
il 18/07/2011 alle 14:48
Sono anni che se ne parla ma ad oggi quasi tutti continuano a scaricare di tutto. Vedremo cosa succederà
7 netbook dell
il 01/11/2011 alle 05:34
Nice way of explaining this subject, this net line of content is very interesting.
Great article, thanks for sharing, keep up the good work !
8 Vedutbasiadit
il 20/03/2012 alle 08:19
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