Altro che distrazione, l’Instant Messaging fa risparmiare tempo
Secondo uno studio americano, Windows Messenger, Yahoo! Messenger, Google Talk e gli altri applicativi per la messaggistica istantanea causerebbero meno interruzioni sul lavoro di una telefonata o di un’email
Distrazione? Macché. L’Instant Messenger fa perdere meno tempo di una telefonata, di un’e-mail o di una conversazione vis-à-vis; almeno quando si tratta di ricevere risposte brevi e puntuali. Lo dice una ricerca condotta congiuntamente dall’Università dell’Ohio e della California su circa 1000 lavoratori. Lo studio, pubblicato dal Journal of Computer Mediated Communication e ripreso in questi giorni anche dal New York Times, esprime un concetto chiaro: l’Instant Messaging porterebbe dei vantaggi concreti anche sul business, nonostante per molti sia ancora uno strumento da chiacchiere inutili. Risultato: chi lo usa viene interrotto meno di chi non lo usa.
“Gli utenti stanno imparando a utilizzare l’Istant Messaging in modo strategico”, fa notare R. Kelly Garrett, uno dei co-autori della ricerca, “ad esempio per capire quando i propri colleghi sono impegnati e quindi non vogliono essere interrotti”. In particolare, i lavoratori avrebbero ormai compreso l’utilità del mezzo soprattutto quando si necessità di una risposta breve ed efficace senza le lungaggini di una telefonata o la latenza nelle risposte di un’e-mail. Viceversa, il mezzo non si presta a essere utilizzato per lunghe conversazioni o per risolvere problemi complessi. Per quelli la buona e vecchia sala riunioni è ancora insostituibile.








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